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L’angolo delle opinioni: Castlevania Judgment
Post scritto da Cube88 | marzo 25, 2009      
Konami ha finalmente deciso di portare su Wii quello che è probabilmente uno dei suoi brand più famosi, la serie di Castlevania. Il titolo che ci troviamo davanti, sottotitolato Judgment, non è però un classico action game a scorrimento, bensì un picchiaduro in 3D. Disponibile in Italia dal 20 Marzo scorso, l’ho giocato a fondo e ve ne posso proporre una panoramica.
Iniziamo dalla struttura dei combattimenti: nel gioco è possibile selezionare tra i più popolari personaggi della serie, da far scendere in campo in scontri 1 contro 1 su arene a tema, nelle quali potremo muoverci non solo sui classici 2 assi, bensì liberamente lungo l’area. Ciò chiaramente aggiunge una leggera componente action agli incontri, grazie anche alla possibilità di utilizzare vari strumenti (sia offensivi che difensivi) che saranno dislocati nello stage.
Il sistema di combattimento si propone abbastanza semplice, ed offre la classica triade di opzioni dei controlli, ovvero Wiimote + Nunchuk, Classic Controller e pad del GameCube. Anche se i puristi del genere si rivolgeranno sicuramente a questi ultimi due, va comunque detto che l’implementazione del Telecomando Wii e del Nunchuk è piuttosto curata: non basta, infatti, scuotere il controller a casaccio, ma è necessaria anche la pressione di un determinato tasto, relativo alla mossa che si vuole eseguire (ce ne sono varie, dai classici colpi base da concatenare, a quelli impossibili da parare); il Nunchuk, tramite lo stick, permetterà il movimento del nostro combattente, e con la pressione di Z potremo difenderci e schivare i colpi dell’avversario. Ogni personaggio ha inoltre una coreografica mossa speciale, che può essere attivata a patto che l’apposito indicatore sia pieno.
I personaggi selezionabili nel gioco sono 14: Simon Belmont, Alucard, Maria Renard, Trevor Belmont, Eric Lecarde, Sypha Belnades, Grant Danasty, Carmilla, Cornell, Golem, Shanoa, Aeon, Morte e Dracula, ognuno con un proprio stile di combattimento completamente personalizzato, elemento che infonde ulteriore profondità al gioco, evitando così che l’utente possa incappare nei classici “combattenti fotocopia”, problema che un pò troppo spesso si riscontra nei picchiaduro.
Il software offre numerose modalità di gioco, che sicuramente terranno impegnati per moltissimo tempo tutti gli appassionati: per quanto riguarda il single player, si spazia dalle classiche Arcade, Survival e Story Mode (nelle quali dovremo combattere contro diversi avversari in sequenza), fino alla nuova Castle Mode (una sorta di percorso formato da 30 stanze, che ci poterà fino a scontrarci con Dracula). Sul fronte multigiocatore, invece, abbiamo la modalità 1 contro 1 e il supporto dell’online. Tra l’altro, ero curioso di conoscere la qualità di questo servizio, ma non sono riuscito a testarlo: nonostante le lunghe sessioni di matchmaking, infatti, il sistema non ha mai trovato uno sfidante. Semplice sfortuna o una cattiva implementazione della Wi-Fi Connection?
Se siete appassionati di Castlevania, comunque, ciò non dovrebbe scoraggiarvi, anche perchè ci sono molti altri punti a favore della produzione Konami, come il design generale del gioco, che vi farà letteralmente innamorare: gli stage, tutti a tema con i vari episodi della serie, sono quasi sempre molto ispirati, e la caratterizzazione stilistica dei personaggi è semplicemente eccellente, poichè curata da Takeshi Obata, autore giapponese che gli appassionati di manga conosceranno sicuramente grazie alla sua opera più importante, Death Note.
Nonostante ciò, però, i modelli poligonali dei combattenti non convincono, a causa di scelte cromatiche spesso discutibili e di una modellazione che poteva essere curata molto di più.
Dalla parte del sonoro, invece, Judgment dà il meglio di sè grazie alle numerose versioni riarrangiate dei classici brani della serie, che non potranno che rievocare tanti ricordi ai fan di Castlevania.
Per concludere, mi sento di affermare senza problemi che ci troviamo di fronte ad un picchiaduro di tutto rispetto: Konami avrebbe potuto fare cilecca, soprattutto rischiando di snaturare troppo lo spirito della serie, invece è riuscita a proporre all’utenza Wii un discreto titolo, che sicuramente gli appassionati non dovrebbero lasciarsi sfuggire. Vi segnalo, inoltre, che nel caso possedeste il gioco per Nintendo DS Castlevania: Order of Ecclesia, è possibile connetterlo con Judgment per sbloccare degli extra in entrambi i software.
Topics: Videogiochi |

