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I grandi del videogioco: Michel Ancel
Post scritto da Cube88 | maggio 12, 2009      
Stavolta dal Giappone passiamo in Europa, per parlare di Michel Ancel, altro grandissimo game designer che ha sviluppato alcuni importanti titoli per Ubisoft.
Michel Ancel nasce in Francia il 29 Marzo del 1972. La sua carriera nel mondo dei videogiochi inizia con lo sviluppo di Mechanic Warriors, per la software house Lankhor, ma il vero successo l’avrà una volta passato ad Ubisoft, all’età di 17 anni. Qui lavora come grafico in titoli come The Intruder, e nel 1992 gli viene finalmente data la possibilità di mostrare il suo talento.
In quel periodo, Ancel inizia a lavorare su Rayman, un platform bidimensionale con protagonista un buffo essere senza braccia e gambe (ma con mani e piedi). Lo sviluppo viene concluso nel 1995, e il titolo sbarca su Atari Jaguar, PlayStation, PC e Dreamcast (e in seguito anche su GameBoy Advance).
Il successo riscosso convince la software house a produrne presto un sequel, Rayman 2: The Great Escape, che vede ancora Ancel coinvolto nel suo sviluppo. Senza troppe sorprese, il team confeziona un altro ottimo titolo, un platform 3D che molti considerano una tappa importante per l’evoluzione di questo genere. Esso approda inizialmente su PC, PlayStation, Dreamcast, Nintendo 64 e GameBoy Color, e successivamente su Nintendo DS sotto forma di remake.
Nel 2003 viene anche prodotto il terzo platform di Rayman, sottotitolato Hooldlum Havoc, al quale Ancel ha partecipato solo nel ruolo di supervisore, tant’è che il gioco non è risultato all’altezza dei due predecessori.
Fortunatamente, nello stesso anno viene commercializzato (su PC, PlayStation 2, GameCube e Xbox) il nuovo software ad opera del game designer, l’ottimo Beyond: Good & Evil, un action game in terza persona dove si vestono i panni di Jade, una giovane reporter. Il titolo ha riscosso grandissimo successo di critica, ma inspiegabilmente non è stato accolto troppo calorosamente dal pubblico. Il gioco è piaciuto tantissimo anche al regista Peter Jackson, che ha affidato ad Ancel lo sviluppo della trasposizione videoludica del suo King Kong (avrebbe voluto farlo per Il Signore degli Anelli, ma i diritti della serie erano in mano ad Electronic Arts). Il risultato è uno dei migliori software tratti da una pellicola cinematografica, confermando ancora una volta il grande talento del designer francese, che guadagna così il titolo di Cavaliere delle Arti e della Letteratura, consegnato a lui, a Shigeru Miyamoto e a Frédérick Raynal (il creatore della serie di Alone in the Dark) il 13 Marzo 2006 da Renaud Donnedieu de Vabres, Ministro francese della Cultura e della Comunicazione.
Un pò di suo Michel Ancel ce l’ha messo anche nello sviluppo di Rayman Raving Rabbids, una raccolta di minigiochi per Wii pubblicata nel 2006 (era uno dei titoli di lancio della console), curando però solo lo storyboard e il character design.
Per quanto riguarda il futuro, sappiamo che Ancel è al lavoro, per la felicità di tutti, sul seguito di Beyond: Good & Evil, mostrato per ora solo con un filmato in CG durante lo scorso E3. Il software sarà sicuramente pubblicato su Xbox 360, PC e PlayStation 3, e si vociferava che forse potremo vederlo anche su Wii.
Topics: Videogiochi |

