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I grandi del videogioco: Hideo Kojima
Post scritto da Cube88 | maggio 8, 2009      
La serie stealth per eccellenza è senza dubbio quella di Metal Gear Solid. Il suo creatore, Hideo Kojima, rientra per questo a pieno titolo tra i più talentuosi game designer di sempre.
Egli nasce a Tokyo il 24 Agosto del 1963. Da sempre grande appassionato di cinema, viene assunto da Konami, software house per la quale tutt’ora lavora, nel 1986 come designer di titoli per la console MSX. Il primo gioco al quale lavora autonomamente si chiama Lost World, un platform che vede come protagonista una wrestler mascherata. Il progetto, però, viene cancellato da Konami prima della sua pubblicazione.
L’anno successivo, Kojima sviluppa il capostipite della sua celeberrima saga, Metal Gear, per MSX 2: si tratta di un titolo nel quale all’utente viene chiesto di impersonare Solid Snake, un soldato speciale col compito di impedire l’attivazione di un gigantesco carro armato provvisto di armi nucleari, chiamato appunto Metal Gear. Il gioco riscuote notevole successo, ma in America la console vende decisamente poco, dunque il software viene riproposto sul NES di Nintendo per il pubblico occidentale.
Nel 1990 è la volta di Metal Gear 2, che ancora una volta riesce a conquistare una foltissima schiera di utenti, grazie soprattutto al gameplay curatissimo e alla trama intricata, elementi che continueranno a contraddistinguere il brand anche in futuro.
L’episodio che consacra la serie come uno dei migliori prodotti di sempre, comunque, è Metal Gear Solid, pubblicato su PlayStation. Da allora Kojima viene ritenuto come un membro chiave della società, tanto da divenirne vice presidente.
La sua passione per il cinema si fa sentire sempre di più, soprattutto con l’arrivo di Metal Gear Solid 2 e Metal Gear Solid 3 su PlayStation 2,che propongono davvero una sceneggiatura paragonabile ad un lungometraggio (fattore che ha causato anche molte critiche nei confronti di Kojima, che amava includere spesso nel gioco dei lunghi filmati, proprio in stile hollywoodiano).
Nel 2005 Konami decide di fondere tra loro molti dei suoi team: nasce così la Kojima Production, una sotto-filiale con a capo il designer che, abbandonato il posto di vice presidente, può finalmente dedicarsi esclusivamente allo sviluppo di giochi, senza doversi preoccupare delle questioni amministrative ed economiche della software house. E’ in questo nuovo team che Kojima decide di concludere la serie di Metal Gear Solid, con l’episodio 4, attualmente disponibile in esclusiva solo su PlayStation 3.
Al di fuori di Metal Gear, Kojima va ricordato anche per un altro titolo molto acclamato sia dalla critica che dal pubblico, Boktai, action RPG per GameBoy Advance che sfruttava uno speciale sensore presente sulla cartuccia per accumulare luce solare che veniva convertita in energia da utilizzare nel gioco come munizioni per le armi del protagonista. Il gioco ha avuto anche altri 3 sequel, Boktai 2: Solar Boy Django, Boktai 3: Sabata’s Counterattack (quest’ultimo pubblicato solo in Giappone) e Lunar Knights (disponibile su Nintendo DS).
Il futuro di Kojima è attualmente avvolto nel mistero: si sa solo che egli è impegnato con un nuovo titolo sconosciuto, del quale probabilmente saranno svelati i primi dettagli nel corso dell’E3 2009. Non si conosce la piattaforma che lo ospiterà, ma visto il suo interesse nei confronti del Wii, non ci stupiremmo di vederlo approdare su questa console.
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