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Curiosità dal mondo: le Micronazioni

Post scritto da Dragan80 | marzo 25, 2009      

Premessa: io tratto questo argomento in maniera leggera e con tono scherzoso come se si trattasse di questioni curiose e bizzarre. Tuttavia gran parte delle micronazioni hanno scopi seri o comunque finalità in cui chi lavora alla loro realizzazione crede seriamente.
Per cui da parte mia c’é il massimo rispetto per gli ideatori di queste iniziative.

Per Micronazione si intende un’entità territoriale determinata da un numero molto ristretto di persone (in alcuni casi si tratta di singoli individui) che dichiarano la propria indipendenza dallo Stato a cui appartengono. Ma questa rivendicazione non viene riconosciuta da altri Stati o da organizzazioni internazionali.
Benché generalmente si tratti di territori molto ristretti e con una popolazione molto limitata, vengono equiparate a micronazioni altre realtà altrettanto “effimere” che possono possedere un territorio vasto o una popolazione numerosa.

celestia

Il caso più evidente di questo tipo é Celestia. Viene definita micronazione nonostante il suo territorio comprenda l’intero universo, Terra esclusa.
Conosciuta anche come “Nazione dello Spazio Celeste”, é stata fondata nel 1948 dall’americano James Thomas Mangan a nome del genere umano, come territorio libero, anche per il futuro, dalla possibile occupazione di qualsiasi nazione.
Pochi anni dopo però iniziarono i primi esperimenti di voli spaziali e Mangan dovette protestare ufficialmente con URSS e Stati Uniti per lo sconfinamento nel suo territorio :-D
Vale la pena citare i tre nipoti discendenti di Mangan, che possiedono attualmente i titoli di Duca della Via Lattea, Duca di Selenia e Duca di Marte :-D

Ma di micronazioni é piena anche la Terra. Persino in uno Stato piccolo come l’Italia se ne contano diverse. Del Principato di Seborga ho già parlato in un altro post, ma vale la pena citare:
- L’Isola delle Rose
- La Repubblica di Malu Entu
- Il Regno di Tavolara
Queste sono le più famose, ma non le uniche

isola_delle_rose

L’Isola delle Rose é stata fondata nel 1968 dall’Ingegner Giorgio Rosa con il nome di Esperanta Respubliko de la Insulo de la Rozoj (ovvero Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose, in esperanto). Si trattava di una piattaforma posizionata nel Mare Adriatico, poche centinaia di metri al di fuori delle acque territoriali italiane.
Ma l’Italia non stette a guardare: non appena la questione venne resa pubblica l’isola subì la prima aggressione militare, circondata da motovedette che provocarono il blocco navale. E dopo circa due mesi fu organizzato lo sbarco e l’occupazione dell’isola da parte delle forze armate italiane.
Nel febbraio del 1969, dopo meno di un anno trascorso tra interrogazioni parlamentari, interrogatori, ricorsi e quant’altro, l’isola venne demolita.

malu_entu

La repubblica di Malu Entu é recente: é stata dichiarata nell’agosto del 2008 da Salvatore Meloni, ex autotrasportatore di Terralba, che si é anche dichiarato Presidente. Meloni ha occupato l’isola al largo di Oristano e di proprietà dell’inglese Rex Miller e ne ha dichiarato l’indipendenza convocando una conferenza stampa alla quale hanno partecipato numerosi giornalisti stranieri.
Il Presidente contava di conquistare il diritto al possesso dell’isola tramite usucapione o in alternativa acquistandola da Miller con una colletta.
Purtroppo anche questa avventura é durata poco: il 1° febbraio 2009 la Guardia Forestale e la Capitaneria di Porto hanno sgomberato gli occupanti.

tavolara

Il Regno di Tavolara, situato al largo della Sardegna, ha una storia di quasi 200 anni. Fu fondato all’inizio del XIX secolo da Giuseppe Bertoleoni, un allevatore di capre selvatiche. Riportano le cronache che nel 1836 il Re d’Italia, Carlo Alberto, sbarcò sull’isola, ignaro della sua esistenza, e incontro Re Giuseppe, al quale promise il riconoscimento del suo regno.
Il successore di Giuseppe, Re Paolo, diede un’organizzazione istituzionale al regno e ne ottenne il riconoscimento ufficiale da Vittorio Emanuele II.
Il regno fu riconosciuto anche dalla Regina Vittoria d’Inghilterra, che ottenne anche una foto della “corte” di Tavolara, a tutt’oggi esposta nel museo reale di Buckingham Palace.
Non é mai stata ufficializzata l’annessione del Regno di Tavolara al Regno d’Italia né alla Repubblica Italiana.

Nel mondo esistono altre decine di micronazioni, ma mi soffermerò solo sulle più famose e curiose.
La più famosa probabilmente é il Principato di Sealand, al quale é già stato dedicato un post in questo blog e pertanto non mi ci soffermo nuovamente.
Altre che vale la pena citare sono:
- La Repubblica di Molossia
- La Città Libera di Christiania
- Il Regno Gay e Lesbo delle Coral Sea Islands
- Il Sovrano Militare Ordine di Malta

molossia

Tra queste la più “divertente” è Molossia (http://www.molossia.org/) . Questa micronazione é stata fondata da Kevin Baugh nel 1999 e il suo territorio si estende lungo il confine di proprietà della casa del suo fondatore a Dayton, in Nevada (giardino compreso :-D ). Più di recente il territorio si è esteso anche a due colonie, ovvero due proprietà dello stesso Baugh in Pennsylvania e California Meridionale.
Vale la pena farsi un giro nel sito ufficiale: le foto di Baugh in uniforme presidenziale fanno sbellicare :-D
Curiosità: la Repubblica di Molossia è stato uno dei primi Stati a riconoscere l’indipendenza del Kosovo, all’indomani della sua proclamazione.

christiania

Di tutt’altro tipo è invece la storia di Christiania, micronazione fondata nel 1971 (gli anni ’70 furono proprio il periodo in cui fiorirono moltissime iniziative di questo tipo). Si tratta di un quartiere di Copenaghen, occupato da un gruppo di hippies che le autorità non riuscirono a sgombrare, all’interno del quale venne proclamata l’indipendenza della “Città Libera di Christiania”. All’interno è tutto organizzato autonomamente e sono presenti negozi e luoghi di ritrovo culturali e di divertimento.
Il braccio di ferro con le autorità danesi, che non vogliono più accettare una situazione del genere, è ormai in via di risoluzione: finora i cittadini di Christiania non pagano le tasse e all’interno della micronazione si vende liberamente l’hashish (sono invece bandite le droghe pesanti). Nel 2007 le autorità danesi hanno demolito uno degli edifici occupati, primo atto di questa nuova politica, riportando in evidenza il conflitto.

gay_and_lesbian

Da un movimento di protesta attiva contro la decisione del governo australiano di vietare i matrimoni gay è nato invece il Regno Gay e Lesbo delle Coral Sea Islands. Dale Parker Anderson, alla guida di un manipolo di attivisti, approdò in un’isola dell’arcipelago, rivendicandone l’indipendenza e instaurandovi la monarchia nel giugno del 2004.
Purtroppo già pochi mesi dopo all’interno dello stesso gruppo crebbe il malcontento che sfociò in un’irreparabile divisione interna tra le molteplici fazioni.
Nel 2006 i rappresentanti del regno annunciarono la messa in funzione del servizio postale e l’emanazione di francobolli, tutt’ora la prima attività economica della micronazione.

smom

Mi soffermo infine su un caso unico, completamente diverso dai precedenti: l’Ordine di Malta (Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta). Si tratta di un ente riconosciuto a livello internazionale, ma non uno Stato sovrano, in quanto non ha un proprio territorio (seppure goda dello status di extraterritorialità). Ha una propria bandiera, una costituzione e intrattiene rapporti diplomatici con altri Stati. Conia una propria moneta, stampa francobolli e possiede una targa per i propri veicoli. Nel 2004 ha ottenuto anche l’ingresso all’ONU come membro osservatore.
A livello pratico si tratta di un ente con finalità assistenziali, con a capo il Principe Matthew Festing.

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