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L’AS/400 e l’RPG
Post scritto da Vittore | marzo 5, 2009      
Nel giugno 1988, ad Assago l’IBM, presentò AS/400, con la famiglia 9404 a tecnologia CMOS e quella 9406 a tecnologia BIPOLARE. In quello stesso contesto, furono presentate anche le ACG (Applicazioni Contabili Gestionali), ovvero le applicazioni gestionali IBM che in breve tempo si sarebbero imposte quale soluzione applicativa più diffusa per questo tipo di sistema. Infatti tutt’ora i principali e i più diffusi software applicativi che operano su questo sistema, si basano su quest’ultime.
L’AS/400 rappresentava una grande novità, infatti era dotato di una scalabilità straordinaria, di un database relazionale ed adottava il livello unico di memoria. Inoltre la flessibilità d’uso del suo sistema operativo (OS/400) ne rappresentava una rivoluzione nella gestione dell’azienda. C’è da sottolieare anche la compatibilità con i vecchi e tradizionali sistemi IBM S/36 e S/38 e consentendo quindi la migrazione e il collegamento fra i sistemi in modo semplice ed efficace. Anche se la macchina stessa si presta a diversi linguaggi di programmazione, quello principe è sicuramente l’RPG. 
Il linguaggio RPG Report Program Generator (programma generatore di stampe) è stato creato dall’IBM nel 1959 su minielaboratori (IBM 1401). In seguito è stato adattato per sistemi più complessi come IBM 360, 370, S/3, 32, 34, 36, 38, AS/400 ed infine iSeries.
Fin dall’inizio tale linguaggio non ebbe molta fortuna, infatti era considerato una sorta di “programma” di utilità varia, poi con il passare degli anni, più precisamente dall’avvento del sistema IBM S/3*, ha cominciato ad acquisire il giusto merito per le sue doti di gestione dati ed elaborazioni INPUT/OUTPUT. E ovvio che questa credibilità come linguaggio capace di gestire al meglio le applicazioni commerciali è maturato con gli anni a venire, attraverso molti cambiamenti ed evoluzioni. Tuttavia la complessità, se così può esssere definita, tali sistemi IBM, stava dal fatto che i costi di acquisto e gestione erano elevati per quel periodo.
Proprio per questa considerazione, tali sistemi erano l’obbiettivo di medie-grandi aziende, che nella loro gestione spesso avevano la necessità di stampare grandi quantità di diversi tabulati (soprattutto in ambito contabile), e quindi il linguaggio RPG su questo tipo di macchine era ciò che cercavano.
Di seguito, viene riportata la scala evolutiva di tale linguaggio.
- Nel 1959, prima edizione dell’RPG I a schede per sistemi IBM 1401
Per sistemi IBM 360 e 370, con versione RPG schede, RPG TOS (Tape Operating System), RPG DOS (Disk Operating System) - RPG II per sistemi IBM S/3
- RPG II per sistemi IBM S/32, S/34, S/36
- RPG III per sistemi IBM S/38
- RPG/400 per sistemi IBM AS/400
- RPG/ILE (Integrated Language Environment), Per sistemi AS/400
- Visual RPG per sistemi AS/400 e iSeries
Come già detto, questo linguaggio, dalla data della sua creazione, fino ad arrivare al linguaggio RPG/ILE, si trattava di un linguaggio vincolato da un’interfaccia con il sistema IBM. L’evoluzione più significativa, è nel passaggio successivo, ovvero VISUAL RPG. Quest’ultimo è molto simile ai moderni editor di testo dei linguaggi di programmazione, come per esempio Visual Basic, in quanto è possibile gestire gli input (eventi) dati dall’utente in formato classico, come per esempio i tasti, la gestione del mouse, eccetera. Con questo passaggio RPG assume una interfaccia più moderna, seguendo la scia degli altri linguaggi definiti come linguaggi di programmazione “orientati ad oggetti”, dove in modo semplice ed intuitivo, è possibile creare applicativi di varia utilità. Comunque, la veste grafica ha si un suo ruolo determinante, ma la conoscenza dei tag del linguaggio e la corretta interazione con i dati, ne completano la versatilità. C’è da dire, inoltre, che un progetto creato con Visual RPG, rende più facile l’utilizzo delle funzioni applicative dal punto di vista dell’utente, ma che dietro a tale progetto, vi sono programmi RPG o RPG/ILE che girano in modo normale su sistemi IBM.
Tornando alle caratteristiche dell’RPG, cè da dire che la caratteristica principale di questo linguaggio è dato da un insieme di moduli predefiniti, uno per ogni fase dell’elaborazione richiesta, detti specifiche RPG, la struttura portante dei blocchi di elaborazione sono contraddistinti da diverse lettere (H,F,E,L,I,C,O) che indicano le specifiche di definizione dati, lettura, calcolo, scrittura e stampa, inserite in un formato prestabilito, di tipo posizionale.
Ogni programma, dunque, è composto da diversi blocchi di operazioni distinte, eseguite secondo un ordine prefissato, detto ciclo RPG.
Questa tipologia di programmazione è detta programmazione strutturata, ovvero con operatori decisionali e strutture di controllo, call esterne e subroutine. Nella versione RPG/ILE, si è arricchito delle funzioni integrate e della possibilità di incorporare moduli scritti in altri linguaggi, interfacciandosi con applicazioni residenti su altre piattaforme e aprendosi a Internet.
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