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Il decreto “Piano casa”
Post scritto da Vittore | marzo 16, 2009      
In questi giorni, il governo, si prepara a varare un nuovo decreto che dovrebbe arginare la crisi in cui versano tutti (o quasi) i settori della produzione. Tale decreto viene definito “Piano Casa”. Si tratta di un decreto che va a sostenere principalmente l’edilizia e in parte anche il tessuto urbanistico del paese, almeno quello sarebbe l’obbiettivo
principale, anche se non sembra ci sia coesione assoluta nella maggioranza, visto che la lega aveva inizialmente bocciato l’idea, ma ora sembra che stia ritornando sui propri passi. Chi ovviamente favorevole non è, è l’opposizione e gli ambientalisti, che, preoccupati da una cementificazione non controllata delle poche zone verdi, protestano verso questa liberalizzazione pericolosa a danno dell’ambiente. Ma ecco cosa prevede questo decreto :
AMPLIAMENTO. Il pacchetto concede la possibilità di ampliamento di abitazioni private, fino ad un massimo del 20% dei volumi esistenti, comunemente definita la veranda o la stanza in più. Idem per quanto riguarda i capannoni o edifici non residenziali. Nel caso in cui vi siano dei vincoli, viene facilmente concessa la costruzione di “un corpo edilizio separato, purché accessorio”.
ROTTAMAZIONE EDIFICI. Come per gli elettrodomestici, è possibile rottamare anche gli edifici ante 1989, ricostruendo il fabbricato.
SGRAVI FISCALI. Il contributo di costruzione viene ridotto del 20%, fino al 60% se si tratta di prima casa. E nella viene ripartita in maniera differente ciò che è dovuto. Nel caso di tecniche di bioedilizia, sono previsti ulteriori sgravi.
TEMPI E MODI DELLA BUROCRAZIA. Viene semplificata la modalità per le concessioni, rendendola pù veloce e semplice.
Sarà un caso, ma in sardegna in questo campo, da sempre c’è una dura battaglia, con i ricchi costruttori che da una parte chiedono insistentemente la costruzione di nuove realtà turistiche e complessi residenziali contro coloro che vogliono una sardegna più verde e meno oppressa dal cemento.
Fino a che c’è stato Soru (PD) alla guida della suddetta regione, nessun problema e salvo alcune eccezioni si è controllato abbastanza agevolmente le concessioni edilizie, ora al governo c’è un menbro del PDL e voilà….ecco la legge, che sicuramente inciderà molto su uno dei pochi paradisi italiani. Per quanto mi riguarda, penso che si tratta di uno degli ennessimi decreti che vanno a soddisfare le eigenze di pochi, potrebbe anche far bene al turismo, ma se vengono costruite delle case, qualcuno le dovrà pure acquistare…senza contare che così facendo si rischierà, per esempio, di trovarci delle costruzioni sulla spiaggia e questa volta non si tratterà di castelli di sabbia.
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