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Emergenza sicurezza

Post scritto da Vittore | febbraio 20, 2009      

Come succede ormai quasi sempre, in italia occorre essere in piena emergenza per accorgersi che esistono dei problemi che andrebbero risolti e mi riferisco in particolar modo all’emergenza sicurezza. Effettivamente non siamo molto tutelati dalle leggi in italia, sia per quanto riguarda l’immigrazione di flussi dall’estero, sia per quanto riguarda la gestione interna, e quindi assistiamo ad un’escalation senza fine, fatta di stupri, rapine, omicidi, baby gang, bullismo e reati vari. Basta solo aprire un giornale e/o ascoltare un tg qualsiasi per sentire un vero e proprio bollettino di guerra, che troppo spesso vede coinvolti in qualità di esecutori, stranieri o extracomunitari.

Sicurezza

C’è da dire che i media enfatizzano queste vicende, indirizzando l’opinione pubblica verso l’odio contro gli stranieri che commettono i reati, come se noi italiani fossimo degli angioletti senza colpe, alimentando così la pericolosissima pratica della giustizia fai da te, fatta di spedizioni punitive spesso verso coloro che non c’entrano nulla, ma che hanno la sola colpa di appartenere all’etnia del criminale di turno. E quindi come succede nei primi periodi post guerra, c’è una sorta di epurazione inversa non controllata, che va solo a sovrappone violenza alla violenza. Le colpe di questo atteggiamento ovviamente devono ricadere su chi governa e chi detiene il potere legislativo, poichè spesso colui che ha commesso un reato non è del tutto sconosciuto alle forze dell’ordine, ma per vari motivi (anche troppo futili) sono liberi di delinquere ancora. Questo ovviamente non fa altro che accrescere il senso di non giustizia nei cittadini, che si organizzano per conto proprio.

Stupro

Di fronte al dilagare di questi episodi di violenza (soprattutto nei confronti delle donne), il governo si prepara a varare un pacchetto sicurezza, che almeno sulla carta sembra avere dei buoni spunti, ma che lascia a desiderare su alcuni aspetti. Nel dettaglio, le norme riguardano :

Ed è al vaglio la possibilità di una banca dati del DNA per coloro che si macchiano di reati a sfondo sessuale, come suggerito dal ministro delle pari opportunità, Mara Carfagna.

L’aspetto che sicuramente lascia molto perplessi è :
La possibilità concessa ai sindaci di avvalersi di “ronde” volontarie di cittadini di non armati.

Quest’ultima norma a mio avviso va a violare uno dei principali doveri dello stato, ovvero garantire la sicurezza della popolazione. Nel dettaglio quindi, si dovrebbe trattare di ronde armate solo di un cellulare, quindi non operative al 100 %, formate da cittadini volontari. Ammesso che si tratti di ronde formate da vari elementi, dall’altra parte ne basterebbe anche 1 armata per mettere in serio pericolo la vita di questi volontari. La cosa si potrebbe risolvere armandoli, ma rischieremmo di ritrovarci in un Far west e non in un paese civile, pertanto le ronde di cittadini rappresentano più un pericolo per gli stessi, che un beneficio vero e proprio.

Non possiedo la classica bacchetta magica e non ho la presunzione per poter trovare la soluzione perfetta al problema, ma come prima cosa (forse la più ovvia), potenzierei oltremodo le forze dell’ordine, che a seguito dei tagli oggi si ritrovano a lottare contro una criminalità in costante crescita, usufruendo di mezzi insufficienti o inadeguati e con una riduzione del personale che ne limita l’operato. Sarà anche banale, ma nella lotta alla criminalità non si dovrebbe badare a spese, poichè la qualità ne risentirebbe, come succede oggi. Ed inoltre perchè gli episodi si dovrebbero prevenire, per far si che chi in futuro abbia questi presupposti, desista di fronte alla reale possibilità di passare molto tempo in una cella.

In questi casi, anche la magistratura dovrebbe avere un pugno più duro, evitando di concedere i vari benefici a coloro i quali si macchiano di questi reati. Infine, è giusto che il governo si prepari a varare questo pacchetto con aiuti e assistenza a coloro che hanno subito stupri, ma se nello stesso tempo libera i colpevoli, fatico a pensare che le vittime possano sentirsi tranquille sapendo che il loro aguzzino è libero di poter ripetere il gesto.

Topics: Attualità |

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