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Calcola la Rata di un Mutuo - Simulatore
Post scritto da admin | febbraio 24, 2010      
In giro si trovano diversi programmini, ma non sempre c’è scritto come usarli.
Ho deciso di creare una piccola guida molto facile.
Prima cosa: individuare la tipologia e trovare il tasso
1 - Tasso fisso: la rata è fissa e man mano si esaurisce il capitale. Il tasso da prendere è l’EURIRS in base al numero di anni del mutuo
2 - Tasso variabile: la rata varia in base al tasso. Il tasso da prendere è l’EURIBOR a 6 mesi
Ecco l’elenco dei tassi
Seconda cosa aggiungere lo spread. Attualmente la media è 1,20-1,30 per il fisso e 0,70 per il variabile. Diciamo che non potete fare un calcolo reale finchè la vostra banca non vi comunica lo spread effettivo.
Fatto il calcolo del tasso totale potete calcolarvi la vostra rata. nel caso del variabile non potete sapere quale sarà il reale andamento ma solo l’importo delle prime rate, visto che al variare dell’euribor varia anche la rata.
A questo punto la vostra rata è calcolata. Vi consiglio di fare diverse prove con diversi importi e diversi tassi di interesse così da valutare quale mutuo e quale banca è migliore per il vostro acquisto.
Adesso un piccolo glossario per chiarire i concetti base (tratto da wikipedia)
IL MUTUO
Il mutuo è un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all’altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l’altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità.
Si tratta di un contratto reale e può essere sia a titolo gratuito che a titolo oneroso (detto anche mutuo feneratizio), che si perfeziona con la consegna al mutuatario. È inoltre un contratto tipico la cui nozione è accolta nel nostro ordinamento giuridico dall’art. 1813 del Codice Civile. La fattispecie regolata dall’art. 1813 è esclusivamente quella del mutuo gratuito, da non confondersi con i mutui finanziari, che possono validamente concludersi con il mero consenso.
In ogni caso, il mercato dei mutui oggettivamente resta pesantemente sbilanciato in favore dei mutuanti (in genere le banche), che propongono i loro prodotti in forma di offerta unilaterale, con scarsissimo margine di negoziabilità da parte del mutuatario in ordine alle condizioni economiche ed alle altre condizioni contrattuali. È vero per contro che lo snellimento delle procedure ha consentito la presentazione di una gamma di prodotti di buona articolazione.
EURIBOR
In economia, il tasso (o saggio) di interesse effettivo rappresenta la misura dell’interesse su un prestito e l’importo della remunerazione spettante al prestatore.
Viene espresso come una Percentuale per un dato periodo di tempo e indica quanta parte della somma prestata debba essere corrisposta come interesse al termine del tempo considerato o, da un altro punto di vista, indica il costo del denaro. Il debitore, infatti, ricevendo una somma di denaro, si impegna a pagare una somma superiore a quella ricevuta. La differenza costituisce l’interesse, che viene solitamente calcolato in percentuale sulla somma prestata. Tale percentuale costituisce il tasso di interesse. Il tasso d’interesse è variabile anche in funzione della moneta di riferimento, del rischio connesso alla solvibilità del debitore e della lunghezza del periodo di riferimento.
Oltre che dalla percentuale, i tassi d’interesse sono caratterizzati dal cosiddetto regime di capitalizzazione degli interessi, che può essere semplice o composto. Se la durata del prestito è superiore al periodo di tempo per cui l’interesse viene conteggiato, si parla di tasso di interesse composto, perché vengono conteggiati nel calcolo dell’interesse finale anche gli interessi parziali già maturati per ogni periodo.
EURIBOR
L’Euribor (acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) è un tasso di riferimento, calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee.
L’Euribor viene utilizzato come tasso medio applicato da primari istituti di credito per operazioni a termine effettuate sul mercato interbancario (con controparte altri primari istituti di credito) con scadenza una, due e tre settimane, e da uno a dodici mesi. L’Euribor varia solamente in funzione della durata del prestito e non dipende dall’ammontare del capitale.
EURIRS
L’ Eurirs (acronimo di Euro Interest Rate Swap, tasso per gli swap su interessi) è il tasso di riferimento, calcolato giornalmente dalla European Banking Federation, che indica il tasso di interesse medio al quale i principali istituti di credito europei stipulano swap a copertura del rischio di interesse.
L’Eurirs è spesso usato come tasso base per calcolare interessi fissi, come quello dei mutui: ad esempio, un mutuo a tasso fisso può essere offerto come l’Eurirs per la durata del mutuo più uno spread variabile a seconda dell’istituto bancario tra 0.5% e il 3%.
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